Wellness, Education & Structured Projects

Studentato Genova (ex INAM)

Luogo

Genova, Italia (area nord-est, presso il Polo Didattico Biomedico)

Anno

2025 - in corso (cantiere avviato; apertura prevista settembre 2027)

Committenza

Fondo privato Fondo Pitagora (con partecipazione di Finint e CDP)

Tipologia

Ristrutturazione · Riqualificazione (con sopraelevazione di un piano)

Stato

In corso · Direzione lavori (cantiere avviato)

L’ex INAM di Genova è un edificio iconico degli anni ’50 — nove piani fuori terra e due interrati — nell’area nord-est della città, a pochi passi dal Polo Didattico Biomedico. Il progetto lo trasforma in uno studentato da 312 posti letto, con la sopraelevazione di un piano e una nuova scala interna: camere singole, doppie e quadruple, accompagnate da spazi comuni pensati per la socializzazione — lobby, sala studio, cucine comuni, palestra, area relax e lavanderie. Un cambio di destinazione d’uso che non snatura il linguaggio architettonico delle facciate, mentre si consolidano strutture gravemente compromesse e si rinnovano completamente gli impianti, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio anche sul fronte dell’involucro. Il committente è un fondo privato, il Fondo Pitagora, con la partecipazione di Finint e CDP. Il cantiere è in corso, con apertura prevista per settembre 2027.
Prospetto

Il progetto

Overview

Il progetto riguarda la ristrutturazione e riqualificazione di un edificio genovese — l’ex INAM — nell’area nord-est della città, nei pressi del Polo Didattico Biomedico. L’intervento trasforma un edificio degli anni ’50, di nove piani fuori terra e due interrati, originariamente destinato a uffici e ambulatori, in uno studentato da 312 posti letto, con la sopraelevazione di un piano e la realizzazione di una nuova scala interna. L’edificio ospiterà 172 camere (singole, doppie e quadruple), reception e uffici, lobby, sala studio, cucine comuni, palestra, area relax, lavanderie comuni e locali accessori. Il committente è un fondo privato — il Fondo Pitagora — con la partecipazione di Finint e CDP.

La Sfida

Tre sfide insieme: recuperare un immobile iconico per la città con un cambio di destinazione d’uso — da ex INAM a studentato — senza snaturare il linguaggio architettonico delle facciate; consolidare strutture gravemente compromesse; rifare completamente gli impianti, aumentando l’efficienza energetica dell’edificio anche sul fronte dell’involucro. Ma la vera sfida è il coordinamento dei lavori in cantiere, per rispettare l’apertura dello studentato prevista per settembre 2027.

Pre-Development & Governance

La fase preliminare è stata fin da subito una due diligence, per verificare la fattibilità progettuale ed economica di un progetto già avviato da un precedente proprietario. A seguire: una campagna di saggi per comprendere lo stato delle strutture e verificare i consolidamenti previsti, e la revisione del layout architettonico precedentemente autorizzato, per recepire le strutture rinforzate riorganizzando e ottimizzando gli spazi.

Sistemi & Coordinamento Tecnico

Per un intervento di rigenerazione di questa natura abbiamo condotto un meticoloso lavoro di individuazione delle professionalità più idonee per la progettazione di strutture e impianti, con comprovata esperienza in progetti analoghi, senza tralasciare i temi dell’acustica, del risparmio energetico e della prevenzione incendi. L’iter ha scelto di accogliere il progetto già esistente, per non incorrere in ulteriori richieste autorizzative che avrebbero prolungato i tempi della cantierizzazione.

Gestione Processo

Il processo è in corso e coinvolge diverse professionalità, tra cui l’ing. Dario Luetto per strutture, acustica e prevenzione incendi e Coesa engineering srl per gli impianti. Il coordinamento avviene con riunioni settimanali calendarizzate anche con la proprietà e con il futuro gestore dello studentato, per trovare soluzioni condivise. Per ogni fase di progettazione affrontata — definitiva ed esecutiva — gli elaborati di ciascuna disciplina sono sottoposti a coordinamento e controllo prima dell’emissione ufficiale. Il cantiere, avviato da alcuni mesi, procede a ritmi serrati — con almeno una riunione settimanale in cantiere — per terminare i lavori entro i primi di agosto e permettere l’apertura a settembre 2027.

Valore Generato

Per il committente: un’operazione immobiliare sul tema dello studentato in una città con spazi congestionati ma con forte necessità di alloggi per studenti a prezzi calmierati. Per il territorio: nuove residenze per studenti in una zona attualmente poco valorizzata, che vedrà una rinascita sociale ed economica grazie all’indotto che l’edificio creerà. Per gli utenti finali: una struttura residenziale nuova, con alloggi confortevoli e moderni e spazi comuni pensati per la socializzazione. Per noi: la possibilità di trattare il tema residenziale in una formula rivolta a una generazione giovane e di passaggio, affrontando tematiche strutturali complesse e la gestione di un cantiere ridotto ai minimi spazi, in una città come Genova dove gli spazi sono pochi e molto ridotti.