La sede della Vittoria Junior International School a Torino è uno spazio educativo prima ancora che un edificio. Tra il 2017 e il 2019 Base Engineering ne firma la ristrutturazione lavorando su architettura, concept e interior design come un’unica operazione: ripensare gli ambienti scolastici a misura di chi li abita ogni giorno, bambini e ragazzi. La cifra del progetto è il colore, usato non come decorazione ma come linguaggio. Colore che caratterizza gli spazi, che li rende riconoscibili, che aiuta i più piccoli a orientarsi e a leggere l’edificio come una mappa intuitiva. Ammirazione, sorpresa, curiosità: le tre reazioni che un ambiente educativo dovrebbe saper accendere diventano il criterio progettuale. Biblioteca, mensa, palestra, aule e corridoi sono trattati come un sistema continuo di esperienze, dove ogni soglia comunica una funzione e ogni passaggio invita a esplorare. Un intervento di scala contenuta ma di precisione alta, in cui l’interior design fa lavoro pedagogico e l’architettura si mette al servizio della crescita.
Assonometria Progetto
Il progetto
Overview
L’intervento riguarda la riqualificazione architettonica dell’Istituto Madre Cabrini di Torino, trasformato nella nuova sede della sezione Junior della Vittoria International School. Il progetto ha interessato sia gli spazi interni sia le aree esterne, con l’obiettivo di realizzare un ambiente educativo contemporaneo, capace di coniugare la qualità dell’architettura esistente con le esigenze della didattica internazionale.
L’edificio, già destinato ad attività scolastiche, è stato completamente ripensato per ospitare i percorsi Nursery, Cambridge Primary e Cambridge Lower Secondary, attraverso la creazione di ambienti flessibili, accoglienti e progettati intorno ai bisogni degli studenti. Particolare attenzione è stata dedicata agli spazi comuni — biblioteca, mensa, aree gioco, palestra e ambienti per l’apprendimento informale — concepiti come luoghi di incontro, crescita e socializzazione, in cui l’architettura diventa parte integrante dell’esperienza educativa.
La Sfida
La principale sfida progettuale consisteva nel trasformare un edificio esistente in una scuola internazionale moderna, preservandone l’identità architettonica e valorizzandone le caratteristiche costruttive. Abbiamo privilegiato il recupero delle strutture originarie, lasciandole emergere come elementi distintivi degli spazi e integrandole con nuovi materiali, colori e soluzioni contemporanee: l’obiettivo non era sostituire l’esistente, ma reinterpretarlo. Il progetto si è inoltre confrontato con i vincoli di tutela presenti su parte del complesso scolastico — che hanno richiesto un costante dialogo con gli enti competenti — e con un cronoprogramma particolarmente definito, per garantire la piena operatività della scuola in vista dell’apertura dell’anno scolastico.
Pre-Development & Governance
La fase preliminare è stata caratterizzata da un’approfondita analisi degli spazi e delle modalità di utilizzo degli ambienti scolastici, con l’obiettivo di costruire un modello educativo in cui gli spazi stessi contribuissero al processo di apprendimento. In parallelo abbiamo sviluppato gli interventi necessari all’adeguamento normativo dell’edificio alla nuova destinazione d’uso, integrando i requisiti funzionali della scuola con il rispetto delle caratteristiche architettoniche esistenti — inclusa la rimozione delle superfetazioni accumulate nel tempo e il recupero degli elementi originari deteriorati.
Sistemi & Coordinamento Tecnico
Abbiamo coordinato l’intero sviluppo della riqualificazione attraverso un processo integrato tra progettazione, coordinamento multidisciplinare e gestione delle fasi esecutive. L’organizzazione degli spazi è stata guidata da una progettazione orientata al benessere degli studenti, nella quale il colore assume un ruolo funzionale oltre che estetico: le diverse tonalità sono utilizzate come strumenti di orientamento e riconoscibilità, definendo percorsi intuitivi e ambienti facilmente leggibili anche dai bambini più piccoli. La rifunzionalizzazione degli interni ha integrato nuovi spazi didattici mantenendo, dove possibile, gli elementi architettonici di maggior valore storico, con un team multidisciplinare di architetti e ingegneri capace di affrontare in modo integrato aspetti architettonici, strutturali e impiantistici.
Gestione Processo
Abbiamo assunto il ruolo di capofila nella gestione dell’intervento, coordinando tutte le attività progettuali e garantendo il dialogo costante tra committenza, consulenti specialistici ed enti coinvolti nel processo autorizzativo. Per gli interventi sulle porzioni dell’edificio sottoposte a tutela, il coordinamento si è svolto in stretta collaborazione con la Soprintendenza, garantendo il rispetto dei valori storico-architettonici del complesso. L’intervento, avviato nel 2017, è stato sviluppato con una gestione integrata del processo e un’attenzione particolare alle tempistiche necessarie all’apertura della nuova sede scolastica.
Valore Generato
Il progetto restituisce alla Vittoria International School una sede contemporanea, funzionale e perfettamente integrata con il proprio modello educativo internazionale: circa 650 m² di spazi progettati per accompagnare gli studenti lungo tutto il percorso formativo, dalla Nursery alla Cambridge Lower Secondary. Per gli studenti e il personale scolastico, un ambiente a misura di bambino, dove architettura, luce, colore e organizzazione degli spazi favoriscono curiosità, apprendimento, inclusione e benessere quotidiano. Per il territorio, la valorizzazione di un edificio storico della città attraverso un recupero rispettoso della sua identità. Per noi, il consolidamento dell’esperienza nella riqualificazione di edifici destinati all’istruzione: tutela del patrimonio, progettazione educativa e coordinamento multidisciplinare dentro un unico intervento.