Heritage & Urban Regeneration

ICONA Ex-Olivetti — Fabbrica Mattoni Rossi

Luogo

Ivrea, Italia

Anno

2017 — in corso

Committenza

ICONA Srl

Tipologia

Riqualificazione · Ristrutturazione

Stato

In corso

ICONA nasce nel 2017 come progetto di fattibilità per il riuso della Fabbrica Mattoni Rossi di Ivrea, uno degli edifici fondativi del complesso Olivetti, firmato dagli architetti Figini e Pollini. Base Engineering non è solo progettista: ne è promotrice e regista. Dall’acronimo sviluppato in un workshop internazionale tenuto dentro la struttura, lo studio costruisce un’ipotesi di rigenerazione urbana che intreccia memoria industriale e nuovi modelli di economia sociale. L’edificio fa parte del compendio UNESCO Ivrea, Industrial City of the 20th Century (riconoscimento 2018), ma non viene trattato come reliquia da custodire: è un dispositivo da riattivare. Un luogo dove imprenditori, artisti e artigiani digitali possano lavorare, sperimentare, produrre. Una fabbrica di opportunità, in continuità con il pensiero di Adriano Olivetti, riletto alla luce del presente. Il progetto è oggi in fase di sviluppo: il vincolo UNESCO definisce le regole d’ingaggio, la programmazione funzionale definisce la direzione.
Assonometria Progetto

Il progetto

Overview

ICONA nasce come un ambizioso intervento di rifunzionalizzazione e rigenerazione urbana del primo ampliamento della storica fabbrica “Mattoni Rossi” di Ivrea e delle aree progettate dagli architetti Figini e Pollini, all’interno del patrimonio industriale che ha reso la città un simbolo internazionale della cultura d’impresa di Adriano Olivetti. Promosso da ICONA S.r.l. — un’iniziativa che abbiamo originariamente sviluppato in collaborazione con l’associazione Il Quinto Ampliamento — il progetto trasforma un luogo iconico della storia industriale italiana in un nuovo polo dedicato all’innovazione, alla cultura e all’imprenditorialità. L’obiettivo è reinterpretare in chiave contemporanea il pensiero olivettiano, dando vita a una vera e propria “fabbrica di opportunità”: uno spazio aperto a imprenditori, professionisti, artisti, artigiani digitalizzati e realtà innovative, capace di generare valore condiviso attraverso un nuovo modello di economia sociale, che pone al centro la persona, la sostenibilità e la relazione tra impresa e territorio.

La Sfida

La sfida principale consisteva nel restituire nuova vita a uno dei luoghi più rappresentativi della storia industriale italiana, preservandone il valore architettonico e simbolico e trasformandolo, allo stesso tempo, in un motore di sviluppo per il futuro. L’intervento ha richiesto un delicato equilibrio tra conservazione e innovazione: mantenere riconoscibili gli elementi identitari della “Mattoni Rossi” e degli edifici storici, adattandoli alle esigenze di nuovi modelli produttivi e culturali. In parallelo, il progetto si è confrontato con una sfida più ampia: proporre un modello d’impresa capace di rispondere ai cambiamenti economici e sociali contemporanei, recuperando la visione olivettiana in una prospettiva attuale — con un articolato lavoro di coordinamento tra soggetti pubblici e privati, enti di tutela, professionisti e stakeholder.

Pre-Development & Governance

La fase di pre-development prende avvio nel 2017 con il progetto di fattibilità che abbiamo redatto per definire le strategie di rifunzionalizzazione dell’intero complesso. Fin dalle prime fasi il progetto è stato accompagnato da un processo di governance partecipata, nato anche grazie a un workshop internazionale ospitato all’interno della struttura: un’occasione di confronto tra professionisti, istituzioni e realtà del territorio per delineare le future destinazioni d’uso. La governance dell’iniziativa è strettamente collegata all’associazione Il Quinto Ampliamento, costituita per attualizzare il modello imprenditoriale di Adriano Olivetti e promuovere una cultura d’impresa fondata sulla responsabilità sociale. Accanto agli aspetti progettuali abbiamo sviluppato studi dedicati all’identità del progetto, dalla costruzione del brand alla definizione del sistema grafico.

Sistemi & Coordinamento Tecnico

Il percorso di sviluppo prende forma nel gennaio 2017 con l’iniziativa che abbiamo promosso per il recupero degli storici stabilimenti Olivetti di Ivrea; da questa visione nasce il concept della “fabbrica di opportunità”. Abbiamo poi sviluppato il progetto di fattibilità e il progetto preliminare, accompagnati da workshop internazionali dedicati alla definizione delle nuove funzioni del complesso. L’evoluzione del progetto procede in costante dialogo con gli enti competenti: il percorso autorizzativo è condiviso con la Soprintendenza, mentre alcune attività specialistiche — come il recupero del Salone dei 2000 — sono sviluppate in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro di Venaria Reale. Un passaggio fondamentale è stato l’ottenimento dell’autorizzazione ministeriale all’alienazione degli immobili sottoposti a tutela storico-artistica, che ha consentito di proseguire l’operazione immobiliare nel pieno rispetto dei vincoli. La visione di lungo periodo prevede il completamento progressivo dei lotti funzionali: attività terziarie, spazi per la formazione, funzioni residenziali e nuovi servizi dedicati all’innovazione e alla comunità.

Gestione Processo

Il successo dell’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra noi e l’associazione Il Quinto Ampliamento: due realtà con competenze complementari, che hanno definito rispettivamente la componente tecnica e la visione culturale del progetto. Abbiamo svolto il ruolo di promotore e coordinatore tecnico dell’intera operazione — progetto di fattibilità, progetto preliminare, percorso autorizzativo, dialogo con Comune di Ivrea e Soprintendenza — occupandoci anche degli aspetti organizzativi e gestionali necessari per trasformare un’idea in un intervento concretamente realizzabile. Il Quinto Ampliamento ha rappresentato il riferimento culturale e strategico, accompagnando con attività di ricerca, promozione e confronto internazionale la costruzione di un ecosistema capace di mettere in relazione imprese, istituzioni, territorio e comunità.

Valore Generato

ICONA dimostra come la rigenerazione urbana possa trasformarsi in un’opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale. Per il committente significa restituire valore a un patrimonio immobiliare di straordinaria importanza, rendendolo pronto ad accogliere nuovi modelli di impresa e innovazione. Per il territorio, il progetto crea un polo capace di attrarre competenze, investimenti e iniziative culturali, rafforzando il ruolo di Ivrea come laboratorio internazionale di innovazione e sviluppo sostenibile. Per gli utenti finali, spazi flessibili e tecnologicamente avanzati, pensati per la nascita di nuove imprese, attività creative e percorsi di formazione. Per noi, un know-how altamente specialistico nella rigenerazione di patrimoni industriali complessi, nella gestione di processi autorizzativi articolati e nel coordinamento di progetti che integrano competenze tecniche, strategiche e istituzionali.