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Camera — Centro Italiano per la Fotografia
CAMERA — Centro Italiano per la Fotografia nasce a Torino nel 2015 come casa stabile di una disciplina che, in Italia, ne aveva attesa una a lungo. Base Engineering firma la riqualificazione dei locali della Fondazione insieme a Camerana & Partners: un intervento di scala minima — formato XS — ma di densità progettuale piena, che attraversa concept, studio di fattibilità, progetto definitivo ed esecutivo, interior design e direzione lavori. La sfida non era riempire uno spazio, ma renderlo capace di reggere mostre, rassegne e pubblico senza tradire la sobrietà che la fotografia richiede. Gli spazi sono stati armonizzati con il layout architettonico esistente, calibrando luce, percorsi e allestimento sulle esigenze espositive. Il risultato è un luogo d’incontro e sperimentazione che ha saputo ospitare rassegne internazionali e affermarsi rapidamente nel circuito culturale italiano. Un caso che dimostra come, per Base Engineering, la scala piccola non sia un esercizio minore ma un banco di prova del metodo.
Overview
La Fondazione CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in via delle Rosine 18 a Torino, è un polo espositivo e formativo internazionale nato nel 2015 per promuovere la cultura visiva, articolato su tre pilastri: mostre temporanee, valorizzazione degli archivi e attività educative.
Il progetto, curato dall’architetto Benedetto Camerana insieme a noi, ha riconvertito oltre 2.000 m² di un antico complesso — originariamente destinato ad altri usi, con aule universitarie — in un polo espositivo internazionale, trasformando un lungo corridoio su cui si affacciano spazi interconnessi in una sequenza di sale dedicate alla fotografia.
La Sfida
La sfida era dare a un impianto storico di aule e corridoi, non nato per esporre, la funzionalità di un centro espositivo di livello internazionale — e farlo in tempi compatibili con l’apertura, nell’autunno 2015. Il nodo tecnico più delicato riguardava le condizioni ambientali: per ospitare collezioni fotografiche di grande valore, le sale espositive dovevano garantire un controllo preciso di umidità e temperatura, all’interno di un edificio esistente e con un intervento autorizzato dalla Soprintendenza.
Pre-Development & Governance
Il progetto architettonico, autorizzato dalla Soprintendenza, prevedeva il recupero delle aule universitarie in spazi espositivi. Il passaggio più importante della fase di impostazione è stato dotare le sale del controllo di umidità e temperatura necessario a esporre collezioni fotografiche di rilievo: una scelta impiantistica che ha orientato l’intero sviluppo del progetto.
Sistemi & Coordinamento Tecnico
Abbiamo coordinato tutto il progetto e la realizzazione: in particolare abbiamo sviluppato i disegni di Benedetto Camerana in esecutivi e, attraverso l’attività di project management, li abbiamo attuati con l’impresa esecutrice — tenendo insieme ristrutturazione edile, strutture e impianti in un unico processo coerente.
Gestione Processo
Il team di lavoro è stato volutamente snello: un’unica impresa ha realizzato i lavori di ristrutturazione edile, impiantistica e strutturale, con noi a fare da regia tra progetto architettonico, sviluppo esecutivo e cantiere. Una configurazione che ha permesso decisioni rapide e un controllo diretto della qualità.
Valore Generato
Il valore sociale della Fondazione CAMERA risiede nel suo ruolo di hub culturale e civico: promuove l’inclusione, l’educazione visiva e la coesione sociale attraverso il linguaggio universale della fotografia, con laboratori, percorsi accessibili e workshop per scuole, musei e fasce vulnerabili, per insegnare a leggere e decodificare le immagini nella società contemporanea. Sostiene i giovani fotografi emergenti tramite piattaforme internazionali e borse di studio, favorendo l’occupazione nel settore creativo, e agisce da polo di aggregazione e scambio per la cittadinanza, stimolando il turismo culturale e la rigenerazione urbana. Per noi, CAMERA dimostra come un intervento di dimensioni contenute possa generare un’istituzione culturale di rilievo internazionale.