Heritage & Urban Regeneration

Area Ex Macello

Luogo

Novara, Italia

Anno

2020 — in corso (cantiere avviato; consegna prevista novembre 2027)

Committenza

PPP — Comune di Novara + REAM SGR S.p.A. (Fondo immobiliare Valorizzazione e Innovazione Piemonte)

Tipologia

Riqualificazione · Nuova costruzione · Opere di urbanizzazione

Stato

In corso · Direzione lavori (cantiere avviato)

Sul margine meridionale del centro storico di Novara, l’area dell’ex macello civico attende da anni una nuova ragione d’essere. Il progetto la trasforma in un parco commerciale di nuova generazione: una struttura di media dimensione a destinazione alimentare e mista, con una superficie di vendita di 2.500 metri quadrati, affiancata da esercizi non alimentari, negozi di vicinato, ristorazione, funzioni terziarie e servizi alla persona. Ma il cuore dell’intervento non è la somma delle funzioni: è lo spazio pubblico. Gli edifici si sviluppano lungo il fronte stradale in armonia con il contesto urbano, mentre i fronti porticati si affacciano su una piazza interna disegnata per la città — percorsi pedonali attrezzati, aree verdi, funzioni differenziate pensate per tutte le fasce d’età. Base engineering accompagna l’operazione dalla strategia alla realizzazione, su un’area di 10.300 metri quadrati.
Area Ex acello - Base Engineering
Render Progetto

Il progetto

Overview

Il progetto riguarda la riqualificazione urbana dell’Ex Macello Civico di Novara, nel quadrante sud della città, a ridosso del centro storico: una grande operazione di rigenerazione di un’area dismessa e inaccessibile, che restituisce alla comunità un intero isolato urbano trasformandolo in un polo multifunzionale con spazi pubblici, servizi, aree verdi e attività commerciali — regolandone la viabilità con l’apertura di un nuovo asse che collegherà piazza Pasteur al viale Curtatone, sul proseguimento di via Legnano. L’area è stata liberata dagli edifici fatiscenti esistenti, a eccezione delle due palazzine sulla piazza e dell’edificio centrale con la torre: non edifici vincolati dalla Soprintendenza, ma una preferenza del Comune che abbiamo rispettato. Il progetto prevede la realizzazione di un retail park urbano articolato su tre temi principali: una piazza urbana a vocazione aggregativa, con locali di ristorazione; spazi commerciali di media distribuzione, inclusa la parte direzionale; un ipermercato — il tutto attraversato da percorsi pedonali continui, coperti e scoperti, con aree verdi, spazi di sosta e un’autorimessa pubblica interrata. L’intervento è frutto del partenariato pubblico-privato tra il Comune di Novara e REAM SGR S.p.A., tramite il Fondo immobiliare Valorizzazione e Innovazione Piemonte, che include anche il restauro e recupero di Casa Bossi.

La Sfida

La sfida è stata occuparci di un’area totalmente abbandonata partendo da una ricerca sulle funzioni possibili e utili per la città, studiando la pianificazione dell’area e identificando le funzioni più idonee, in accordo con il Comune e con le necessità della città. L’intervento prevede inoltre la valorizzazione degli edifici preesistenti di origine ottocentesca, affiancandoli a edifici completamente nuovi: l’obiettivo è un insieme armonico, nonostante l’uso di tecnologie e materiali completamente differenti.

Pre-Development & Governance

Siamo entrati in fase di progettazione preliminare in corsa, affiancando lo studio ASSET srl di Roma, che aveva già cominciato a interloquire con il Comune. Data l’estensione dell’area, l’inutilizzo pluriennale e la precedente destinazione a macello, il tema delle bonifiche ambientali è stato centrale: numerosi saggi e studi geologici e ambientali in loco hanno chiarito la natura del terreno esistente, anche in vista del volume di terra da movimentare per lo scavo dell’autorimessa. Terminate le verifiche si è potuto procedere con la progettazione vera e propria, fino a oggi: il cantiere è avviato, con la previsione di restituire l’area ai cittadini a novembre 2027. L’intervento ha previsto la progettazione delle opere di urbanizzazione cedute al Comune, con la redazione e la firma di una convenzione tra proprietà e amministrazione per la gestione delle parti cedute.

Sistemi & Coordinamento Tecnico

Per governare i vari aspetti di un intervento di rigenerazione urbana abbiamo avviato un grande lavoro di collaborazione con ASSET, anche nella scelta dei professionisti per strutture e impianti con esperienza specifica, senza tralasciare le tematiche legate ad acustica, risparmio energetico e prevenzione incendi. Il progetto si è avvalso di una serie di simulazioni 3D per verificare l’impatto dell’intervento sulla maglia urbana circostante; sono state svolte indagini geologiche e archeologiche approfondite, oltre a una ricerca su eventuali residui bellici, vista la vicinanza alla Caserma.

Gestione Processo

Il processo è tuttora in corso e coinvolge numerose professionalità, tra cui l’ing. Dario Luetto per le strutture e gli impianti e Planeta srl per la parte ambientale. Il coordinamento dei vari attori avviene tramite riunioni settimanali calendarizzate anche con il Comune, per trovare insieme le soluzioni più adeguate. Gli elaborati definitivi di ciascuna fase di progettazione e di ciascuna disciplina vengono coordinati e controllati prima di ogni consegna ufficiale. In fase di cantiere: controllo di lavorazioni e materiali e coordinamento tra progettisti, imprese e subappaltatori.

Valore Generato

Per il committente: il coronamento di un’operazione immobiliare nata nel 2020, che oggi vede finalmente i primi passi della realizzazione dell’intero complesso. Per il territorio: la possibilità di recuperare un’area urbana e fruirne liberamente, con servizi e aree verdi a disposizione. Per gli utenti finali: edifici studiati esplicitamente sulle esigenze di ciascuno. Per noi: la possibilità di trattare temi diversi, dalla pianificazione al progetto dei singoli edifici, occupandoci di questioni ambientali delicate e riuscendo in un’operazione di ricucitura di uno spazio inutilizzato da anni.